Pubblicato per la prima volta nel 1949, citato e imitato ancora oggi fra cinema, editoria e televisione, “Tutti gli uomini sono mortali” è davvero un caposaldo della letteratura mondiale, nonché il primo grande romanzo esistenzialista.
"La Foglia d'Acanto" è il podcast che nasce dall'amore – o forse sarebbe meglio dire, dall'ossessione – per le storie. Che siano scritte su carta, proiettate su uno schermo o diluite in più puntate da divorare sul divano. Dopo aver trascorso anni a scrivere recensioni per il mio blog www.valeriotagliaferri.it, ho deciso di portare questa passione anche in formato audio, per permettervi di ascoltare le mie riflessioni mentre andate al lavoro, preparate la cena o semplicemente cercate un po' di compagnia durante le giornate frenetiche. Buon ascolto, Valerio.
Pubblicato per la prima volta nel 1949, citato e imitato ancora oggi fra cinema, editoria e televisione, “Tutti gli uomini sono mortali” è davvero un caposaldo della letteratura mondiale, nonché il primo grande romanzo esistenzialista.
Cortometraggio animato, vincitore di numerosi premi in tutto il mondo fra cui l'Oscar, che racconta in maniera struggente e delicata il rapporto irrisolto fra un padre e una figlia.
Pubblicato per la prima volta nel 1976, questo romanzo surreale di Umberto Simonetta ci racconta, in maniera caustica e graffiante, di una società che non tollera più la parte più anziana di se stessa.
Uscito nelle sale nel 1961, questo film è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Françoise Sagan, che vede una grande interpretazione di Ingrid Bergman nel ruolo di una donna vittima del perbenismo e delle grandi ipocrisie di una società patriarcale.
"Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino, pubblicato per la prima volta nel 1979 è uno dei libri più ingegnosi e spiazzanti del Novecento. Un gioco di specchi e amore per la lettura indimenticabile.