“22/11/’63” si distingue, fra i libri del Re Stephen King, come un’opera che va oltre i confini tradizionali del thriller e dell’horror, per esplorare territori più profondi e complessi.
"La Foglia d'Acanto" è il podcast che nasce dall'amore – o forse sarebbe meglio dire, dall'ossessione – per le storie. Che siano scritte su carta, proiettate su uno schermo o diluite in più puntate da divorare sul divano. Dopo aver trascorso anni a scrivere recensioni per il mio blog www.valeriotagliaferri.it, ho deciso di portare questa passione anche in formato audio, per permettervi di ascoltare le mie riflessioni mentre andate al lavoro, preparate la cena o semplicemente cercate un po' di compagnia durante le giornate frenetiche. Buon ascolto, Valerio.
“22/11/’63” si distingue, fra i libri del Re Stephen King, come un’opera che va oltre i confini tradizionali del thriller e dell’horror, per esplorare territori più profondi e complessi.
Con “Perfect Days”, Wim Wenders ci consegna un’opera che sembra distillata dall’essenza stessa del suo cinema: la capacità di catturare la bellezza della vita quotidiana con uno sguardo delicato e profondamente umano.
Uscito nella sale el 1978, “Il vizietto” è un film immortale, e non solo per la straordinaria interpretazione dei suoi protagonisti Ugo Tognazzi e Michel Sarrault, o per i numerosi premi vinti come il Golden Globe, il David di Donatello, il Cèsar e le due candidature all’Oscar come Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Non Originale, ma perché è, soprattutto, tanto attuale.
Pubblicato per la prima volta nel 1949, citato e imitato ancora oggi fra cinema, editoria e televisione, “Tutti gli uomini sono mortali” è davvero un caposaldo della letteratura mondiale, nonché il primo grande romanzo esistenzialista.
Cortometraggio animato, vincitore di numerosi premi in tutto il mondo fra cui l'Oscar, che racconta in maniera struggente e delicata il rapporto irrisolto fra un padre e una figlia.