"Paris, Texas" di Wim Wenders è un capolavoro del cinema degli anni ’80, un viaggio emotivo nel cuore dell’America e nelle pieghe più intime delle relazioni umane.
"La Foglia d'Acanto" è il podcast che nasce dall'amore – o forse sarebbe meglio dire, dall'ossessione – per le storie. Che siano scritte su carta, proiettate su uno schermo o diluite in più puntate da divorare sul divano. Dopo aver trascorso anni a scrivere recensioni per il mio blog www.valeriotagliaferri.it, ho deciso di portare questa passione anche in formato audio, per permettervi di ascoltare le mie riflessioni mentre andate al lavoro, preparate la cena o semplicemente cercate un po' di compagnia durante le giornate frenetiche. Buon ascolto, Valerio.
"Paris, Texas" di Wim Wenders è un capolavoro del cinema degli anni ’80, un viaggio emotivo nel cuore dell’America e nelle pieghe più intime delle relazioni umane.
Thea Sharrock ci regala una commedia nera brillante e sorprendente. Grazie a un cast eccezionale, guidato da una straordinaria Olivia Colman e da Jessie Buckley, il film esplora temi di vendetta, giustizia e riconciliazione in una comunità apparentemente tranquilla. Una storia caustica e profonda, arricchita dall'interpretazione di Timothy Spall nel ruolo del padre bigotto di Edith, che non lascia indifferenti.
Con "I fantasmi del cappellaio", Georges Simenon ci porta in una piccola città francese avvolta da nebbie e segreti, dove un serial killer e un sarto solitario intrecciano le loro vite in un gioco di tensioni sottili e imprevedibili. Un romanzo noir magistrale che conferma il genio di Simenon nel sondare l’abisso dell’animo umano.
De Palma firma uno dei suoi thriller più affilati e suggestivi, intrecciando politica, ossessione e cinema stesso in una storia che tiene incollati fino all'ultimo respiro. Un John Travolta al massimo della forma regala una performance indimenticabile in un'opera che è puro cinema di tensione e stile.
Con "La corriera stravagante", John Steinbeck ci regala un altro tassello del suo straordinario mosaico letterario. In questo romanzo corale, il grande cronista dell’anima dipinge un’umanità fragile e autentica, intrappolata in un viaggio che è tanto fisico quanto simbolico. Un’opera meno nota ma altrettanto potente, che merita di essere riscoperta.