Bruno Bozzetto firma nel 1976 uno dei capolavori assoluti dell'animazione italiana, scritto insieme a Guido Manuli e al giovane Maurizio Nichetti.
"Allegro non troppo" è un omaggio dichiarato al "Fantasia" di Walt Disney, ma con una voce così personale e irriverente da diventare opera autonoma e indimenticabile. Grandi brani di musica classica — su tutti il Bolero di Ravel — prendono vita attraverso una matita geniale che sa essere comica e commovente nello stesso respiro.
A fare da contrappunto alle sequenze animate, gli intervalli in bianco e nero girati in un grande teatro vuoto, con un cast memorabile: Maurizio Micheli nei panni di un presentatore sopra le righe e un giovane Nichetti come disegnatore muto innamorato della ragazza delle pulizie.
Un film da portare sull'isola deserta. Da far vedere a scuola. Da non dimenticare mai.








