Luis Buñuel aveva più di settant'anni quando girò questo capolavoro che gli valse l'Oscar, ma il genio non ha età. "Il fascino discreto della borghesia" è un viaggio allucinante tra sogno e realtà, dove una cena impossibile diventa il pretesto per smascherare l'ipocrisia e la corruzione dell'alta società.

Con un cast straordinario guidato da Fernando Rey e Jean-Pierre Cassel, Buñuel costruisce un meccanismo narrativo perfetto, dove il surreale si fonde con il quotidiano in una critica feroce e ancora attualissima. L'immagine dei protagonisti che camminano su una strada deserta è diventata iconica, simbolo di un'esistenza che avanza senza meta.

Un film da rivedere periodicamente, per scoprire ogni volta nuovi dettagli geniali e riflettere su una società che, purtroppo, non è poi così cambiata.