C'è un tema di tromba che entra nella testa e non ne esce più. È la firma sonora di "La strada", il capolavoro che Federico Fellini girò nel 1954 con pochissimi mezzi, due attori straordinari e un'idea di cinema che avrebbe cambiato tutto.

In questa puntata parliamo di Zampanò e Gelsomina, di Anthony Quinn convinto di aver sbagliato film e di Giulietta Masina che la produzione non voleva ma che suo marito riuscì a imporre.

Parliamo di lenzuola bianche usate come neve, di una voce — quella di Arnoldo Foà — che vale quanto un'intera performance, e di un Oscar arrivato quasi tre anni dopo l'uscita italiana, quando il resto del mondo si accorse finalmente di quello che l'Italia aveva già capito. Una recensione senza spoiler di un film che, se non avete ancora visto, dovreste smettere di rimandare. Subito.